Scorrendo le proposte di Prime, ho notato il film “Indovina chi viene a cena“. Una professoressa ce l’aveva fatto vedere alle scuole medie, ma ricordavo poco, e mi è venuta la curiosità di rivederlo. Man mano che le scene si susseguivano, mi tornavano in mente i commenti della prof. Secondo lei il messaggio riguardava non solo la questione del razzismo, bensì anche la coerenza dei genitori. Ma facciamo un passo indietro, cioè un breve sunto della trama (senza spoilerare troppo, per chi non avesse ancora visto il film) prima di parlare delle mie considerazioni…
Joanna, detta Joey, ventitreenne benestante di San Francisco, durante un soggiorno alle Hawaii conosce John, affermato medico afroamericano. I due si innamorano e subito pensano alle nozze. Giusto due settimane dopo, la giovane si reca a casa dei genitori per presentar loro il futuro marito, certa che la notizia sarà accolta con gioia: i genitori l’hanno cresciuta con princìpi che escludono il razzismo, e sono stati talmente convincenti che lei non soltanto non è turbata dalla differenza, ma sembra proprio non vedere la differenza, tra sé stessa e il fidanzato.
Siamo però alla fine degli anni ’60. I giovani possono anche essere di ampie vedute, ma gli adulti, indipendentemente dai valori personali, la differenza la vedono, eccome! Essi sanno che la società del tempo non accoglie bene le coppie miste.
Consapevoli delle difficoltà a cui la figlia andrebbe incontro sposando un afroamericano, i genitori non reagiscono alla notizia come la giovane credeva. La madre, interpretata da Katherine Hepburn, almeno comprende empaticamente il forte sentimento tra i due fidanzati, ma il padre, impersonato da Spencer Tracy, reagisce decisamente peggio…

La mia prof delle medie, come accennavo, sosteneva che il film parlasse del razzismo, ma soprattutto della coerenza dei genitori. Essi, pur avendo cresciuto la figlia instillandole valori di uguaglianza, nel momento in cui vedono i frutti dell’educazione impartita, sembrano tirare il freno a mano: come a dire, ok i nobili princìpi, ma finché non interferiscono con la nostra sfera privata!
Non appena la figlia si presenta alla porta con un uomo indubbiamente virtuoso, con l’unica pecca di avere la pelle di un altro colore, ecco che vorrebbero ritrattare quegli insegnamenti da essi stessi impartiti.
Condivido la lettura che fece la prof, ma la prima domanda che mi è sorta rivedendo il film è stata “a monte”. Cioè: una figlia sta per sposare un tizio incontrato due settimane fa e l’unico problema è il colore della pelle? Mi suona molto più allarmante la fretta di sposare un… praticamente sconosciuto. So che alcuni lo fanno, specie all’estero, tuttavia, considerando anche la giovane età della ragazza, immagino che dovrebbe suonare almeno un piccolo campanello di allarme nella testa dei genitori, davanti a quella che potrebbe essere una decisione avventata.
Ma si vede che il film è uscito nel 1967, un’altra epoca. Pur essendo un film che ha i suoi anni, dimostra ancora il suo valore: mi è sembrato ben fatto, mantiene il suo valore estetico e la sua gradevolezza. Consigliato!
The photo I used for my collages is free from Pexels.com
C’è da dire che negli USA ancora oggi è abbastanza frequente sposarsi presto, soprattutto nelle realtà più tradizionali non è raro vedere giovani di 18/20 anni che si sposano e hanno figli subito.
Grazie del consiglio cinematografico!
"Mi piace""Mi piace"
Lo so… Non sarebbe necessariamente un male, solo che vedendo la me stessa a quell’età, e la maggior parte dei giovani di quell’età, penso che si sia troppo immaturi ancora. In passato le persone crescevano prima, ho questa impressione. Inoltre riguardo alla storia narrata dal film, a meravigliarmi più che l’età della giovane è il fatto che i due si conoscano da appena due settimane… Troppo poche per conoscere qualcuno al punto da decidere di sposarsi, secondo me. Il film, al di là di queste considerazioni, merita davvero.
"Mi piace"Piace a 1 persona
Sai una cosa che ho notato degli americani? Fanno tanto gli aperti e poi al momento di eleggere una donna presidente si scoprono molto conservatori…direi che siamo più avanti noi in Europa. Ma parliamo del film, ce ne sono un paio simili uno con Whoopi Goldberg che fa le pulizie a casa di un bianco e alla fine si innamorano e poi credo con Ashton Kutcher la versione dove lei viene da una famiglia di colore e porta a casa un bianco. Ora sono d’accordo sia con la prof sul tema razzismo.(si sono fatti molti passi in avanti ma molto spesso nonostante i tempi moderne le problematiche sono le stesse degli anni del film) ma condivido il tuo pensiero sullo sposare uno sconosciuto, ti dico che sono anni che c’è la trasmissione Matrimonio a Prima vista dove i due si conoscono all’altare ma personalmente ho adorato la serie Darma & Greg. Comunque credo che me lo riguarderò il film con occhio critico!!!
"Mi piace""Mi piace"
I film che hai menzionato non li ho visti. Magari avrò occasione in futuro…
Se ben ricordo la trasmissione Matrimonio a prima vista l’hai menzionata a volte sul tuo blog. Penso di non averne mai vista una puntata, sarei curiosa, la trasmettono ancora? Secondo me – ripeto, senza averne vista una puntata – suona un po’ da folli, cosa non si fa per andare in TV? Magari vedendo qualche puntata mi ricrederò, tu che ne dici?
"Mi piace""Mi piace"
Inizio con il dire che la trasmissione Matrimonio a prima vista esiste tutt’ora, non la seguo se non tramite le reazioni degli HMATT (che consiglio di cercare su Youtube)ma se nonostante gli esperti al momento solo un paio di matrimoni reggono una motivazione ci sarà…detto ciò io consiglio la serie Darma & Greg, carinissima e simpaticissima
"Mi piace""Mi piace"
Mi hai incuriosita sulla serie Dharma e Greg! Alla prima occasione vedrò almeno qualche puntata per farmi un’idea 😉
"Mi piace""Mi piace"
Ascoltare le parole, guardare gli sguardi, delle due mamme, la conversazione della governante con il fidanzato, del papà con l’amico parroco, dell’amica della mamma curiosa di vedere chi è arrivato a cena, dei due ragazzi che si “uniscono” ballando la musica del momento, la telefonata della segretaria, il gusto del gelato … ogni gesto, ogni parola, ogni sguardo racconta in modo semplice le varie idee sul razzismo. L’ho guardato più e più volte (l’originale) e non mi sono mai posta il problema della fretta di sposarsi. Buona visione e buona giornata cara.🤗👋👋
"Mi piace"Piace a 1 persona
Spero di averti dato un punto di vista nuovo sul film allora… Per quanto mi riguarda è la prima cosa che mi è venuta in mente 🙂
Concordo con te, ci sono tanti dettagli da ascoltare, osservare… Gli attori sono bravissimi, non c’è che dire. Soprattutto Catherine Hepburn e Spencer Tracy secondo me.
"Mi piace"Piace a 1 persona
Spencer Tracy ha spaccato anche in quest’altro indimenticabile film: https://wwayne.wordpress.com/2019/08/18/un-grande-uomo/
"Mi piace""Mi piace"
Grazie della segnalazione andrò a vedere ☺️
"Mi piace""Mi piace"
Un film sempre attuale. Grazie per l’articolo
"Mi piace""Mi piace"
Le cose belle e ben fatte restano sempre belle, non risentono delle mode.
"Mi piace"Piace a 1 persona
Ottima considerazione!
Spencer Tracy indimenticabile in questo film ma anche Katharine Hepburn epica nella scena del benservito alla sua collaboratrice.
"Mi piace""Mi piace"
Sì, davvero bravi. Non ce ne sono molti di attori di questo calibro. Oltre alla scena del benservito alla collaboratrice, ce ne sono altre che sono memorabili. L’intero film è nel suo insieme memorabile.
"Mi piace"Piace a 1 persona
Vero!
Hai visto anche la versione moderna e rovesciata con Zoe Saldana e Ashton Kutcher?
"Mi piace""Mi piace"
No, non ancora, ma ora sono curiosa! Me l’ha segnalata anche un’altra lettrice in un commento.
"Mi piace"Piace a 1 persona
Un film bellissimo, la dichiarazione d’ amore in una scena di spencer tracy a catherine Hepburn, dopo poco infatti l’ attore morira’. Lei bravissima e commovente con gli occhi lucidi e quel leggero tremore che si percepisce appena nel suo corpo.
Lory
"Mi piace""Mi piace"
Quel leggero tremore è una prova che si tratta di una grandissima attrice secondo me. Non so come abbia fatto, ma si vede che c’è talento. E classe, aggiungerei, ma penso sia evidente! Ancora oggi è considerata un’icona di stile, non a caso.
Il film è nel suo insieme ricco di scene memorabili.
Un abbraccio.
"Mi piace""Mi piace"
Poter esordire con un ‘indovina chi viene a cena’ dinnanzi ai propri genitori, che sia dopo due settimane che dopo due anni di conoscenza, lo ritengo una gran fortuna. Un ‘diritto’ spesso negato, ancora oggi, a molte coppie miste dove il partner straniero vive all’Estero e non può ottenere alcun visto se non dopo il matrimonio. Se nel caso del film in questione la rapidità degli eventi è probabilmente dovuta al contesto storico e alla mentalità di una volta, in altrettanti casi è invece da ricercare nel desiderio di poter finalmente vivere sotto lo stesso pezzetto di cielo e mostrare a lui il proprio angolo di mondo.
"Mi piace""Mi piace"
Penso di aver capito cosa intendi, ci sono situazioni particolari in cui potersi presentare dai genitori insieme al proprio amato risulta una soddisfazione particolare, qualcosa che non si può dare per scontato, e assume un sapore tutto particolare: quello di una conquista, di un superamento di barriere geografiche e non solo, talvolta davvero irte di ostacoli burocratici, ecc. … che effettivamente si accelera il matrimonio anche per “normalizzare” le cose il prima possibile! Ho visto anche vicino a me alcuni di questi casi, certo non comuni, ma neppure così rari nel nostro mondo di oggi.
Nel film tuttavia questo aspetto non l’ho notato, comunque sicuramente è come dici tu, la rapidità della decisione di sposarsi va letta inserita nel contesto storico e alla luce di una diversa mentalità… Io però, con la mia sensibilità attuale, anche di mamma forse, l’ho notato parecchio; questo nell’ultima visione, mentre da ragazzina, in occasione della prima visione, non ci avevo per nulla fatto caso invece.
"Mi piace"Piace a 1 persona