Alfabeto di moda: G di Gonna

A pochi giorni dalla festa della donna, dedico un capitolo del mio alfabeto di moda alla lettera G, la G di Gonna. Per secoli la gonna è stata una scelta obbligata per le donne. Le prime ad indossare i pantaloni, considerati in passato prerogativa esclusivamente maschile, apparivano eccentriche ed anticonformiste. Oggi la situazione si è ribaltata. La maggior parte delle donne indossa principalmente i pantaloni, e la gonna è diventata una scelta “fuori dall’ordinario”!

Basti pensare che nel 2018 le italiane hanno acquistato circa 130 milioni di pantaloni contro 41 milioni di gonne (*). Essendo diventata più rara, la donna che indossa la gonna sorprende, non passa inosservata. Inoltre quando indossiamo una gonna appariamo più femminili, e anche tendenzialmente più sicure del nostro aspetto. La gonna oggi, se ben scelta in base all’occasione, può rivelarsi dunque una proficua strategia di stile, con un impatto positivo sulla nostra immagine. 

Le lunghezze della gonna

L’iconica minigonna arriva a metà coscia. Sebbene non esista un’età limite valida per tutte le donne, è pacifico che la minigonna sia adatta principalmente alle giovani. E non è solo questione di età: una gonna così corta richiede gambe magre, e scattanti. La minigonna richiede anche e soprattutto di non scadere nel volgare. Occorre prestare attenzione (sempre, ma specialmente con la minigonna) al contesto, ai movimenti e ovviamente agli abbinamenti giusti. Alcuni spunti:

  • bilanciare le gambe scoperte coprendo di più il busto;
  • evitare i tacchi molto alti;
  • preferire i collant coprenti.

Un’interessante alternativa è la gonna corta, che termina un paio di dita sopra al ginocchio; quei pochi centimetri in più bastano a renderla decisamente meno esigente rispetto alla mini! 

Esistono poi la gonna al ginocchio, che si ferma giusto a metà ginocchio, la gonna midi, che scende sotto al ginocchio, ed infine la gonna maxi, che arriva alla caviglia. Più l’orlo della gonna scende verso il basso, minore è l’esposizione delle gambe, togliendo imbarazzo a coloro che per qualsivoglia ragione non gradiscono mostrarsi troppo.

Riscoprire le gonne

Chi vuole (ri)prendere confidenza con la gonna potrebbe partire da una midi casual, ampia ma non svolazzante, in un tessuto “che cade bene addosso”, come la viscosa di qualità, abbinata ad un paio di scarpe comode. Provando ad indossarla anche per semplici commissioni, probabilmente si aprirà un mondo, il mondo delle gonne; e forse verrà la voglia di esplorarlo, questo mondo, sperimentando vari modelli, fino a trovare quelli più adatti alla propria silhouette, e alle proprie occasioni d’utilizzo.

La lunghezza midi tende a “tagliare otticamente la gamba”, penalizzando chi è bassa o poco slanciata. Per bilanciare l’immagine, spesso basta qualche accorgimento:

  • abbinare scarpe col tacco, anche minimo, e collant dello stesso colore delle scarpe;
  • nel caso della midi a tubino, sceglierla con lo spacco davanti;
  • preferire midi a vita alta e abbinarle a maglie cropped.

Nell’immagine, un outfit autunno/inverno con protagonista una minigonna con cinturina sottile, leggermente scesa, in perfetto revival stile anni 2000 – l’ultima tendenza in fatto di gonne! La mini è bilanciata da maglia girocollo e cappotto classico.

(*) dati da lemeridie.it e truenumbers.it, siti consultati a febbraio 2025


The photo I used for my collage is free by Maide Arslan on Pexels.com

29 pensieri riguardo “Alfabeto di moda: G di Gonna

  1. Personalmente faccio parte della categoria donne che indossano quasi sempre i jeans, le gonne ne ho poche e le indosso per occasioni speciali…ma ad esempio non amo le minigonne mentre adoro le gonne midi anni cinquanta…Poi se apri il mio armadio trovi anche qualche vestito midi o maxi ma sono nell’angolo cerimonie…per il resto continuo a trovare jeans e pantaloni palazzo molto più comodi!!!

    Piace a 1 persona

      1. Considera che io sono riuscita ad indossare un tailleur pantalone anche al matrimonio di una mia amica e solo perché l’abito ordinato online non era arrivato in tempo. Un bell’abito morbido stile impero lunghezza media credo sia perfetto. Cerimonia gonna ok, vita giornaliera pantaloni. Ma ovviamente è gusto personale, ad esempio una mia amica ha solo due paia di pantaloni e indossa sempre abiti e gonne 😛

        "Mi piace"

  2. Anch’io faccio parte di quelle donne che per lo più indossano i pantaloni e ancor meglio se sono jeans poi a seconda delle occasioni indosso anche altri tipi di pantaloni. Le gonne seppur nell’armadio ne abbia e di tanto in tanto ne acquisto una nuova così per sfizio, ma direi che le porto piuttosto raramente. Buon pomeriggio 🌹

    "Mi piace"

    1. Ciao Barbara mi intrometto qui nella conversazione, spero anche a Lucia mon dispiaccia 😉🤗 e aggiungo che anche io preferisco gli abiti, io quelli a scatolina(il mio punto vita è inesistente😄) che cadono larghi e non segnano, però ho acquistato di recente una longuette in maglia, ma stile sportivo. Cn tasche e coulisse ..fitting morbido non slim , così da portare anche con le sneekers😉..vediamo quando inizierò a indossarla..per adesso è ancora nell armadio..
      Come stai?spero ti stia riprendendo piano piano un abbraccio 💋

      Piace a 1 persona

      1. Non mi dispiace affatto, anzi, ne sono ben lieta 🙂 Come ho già scritto in risposta a Barbara, con gli abiti ho più difficoltà perché spesso il punto vita dell’abito non coincide col mio. Ma nulla toglie che in linea di principio mi piacciano molto gli abiti, e se ne trovo qualcuno che mi sta bene ne sono felice!
        Le gonne da portare anche con le sneakers penso siano le migliori, si hanno molte occasioni d’uso in più! 😉

        Piace a 1 persona

        1. Lucia ne avevo una verde militare in tulle, tanti strati a tendina, longuette, elastico in vita sportiva con le sneeker stava da dio…l ho portata tantissimo..poi una macchia d olio l ha rovinata e l ho dovuta buttare…peccato presa a pochi eu nello spaccio intimissimi…

          "Mi piace"

      2. Ciao Daniela, che bello leggerti. Io uso le sneekers solo con i pantaloni.

        Lentamente mi sto riprendendo dalla batosta di chemioterapia e radioterapia. La testa fa ancora fatica a concentrarsi e mi stanco facilmente. Ci vuole tempo.
        Grazie per avermelo chiesto😘. Abbraccio te e Lucia per questo spazio 🤗🌹

        Piace a 3 people

  3. Lucia ti piacciono quelle di maglia, stile longuette ma più casual,informali. Magari Con tasche e coulisse?ne ho presa una in saldo color grigio troppo bella.ma non l ho ancora indossata..sta bene cn la speaker bianca ma anche con un tacco o coissardes..ho fatto le prove in casa..vediamo quanfo avrò modo di sfoggiarla

    "Mi piace"

    1. Le gonne in maglia mi piacciono molto, ma finora non ho mai osato acquistarne una… Mia mamma sostiene che non mi stiano bene. Forse è solo questione di trovare il modello giusto, e l’abbinamento giusto, non saprei. Sono lieta che tu ne abbia trovata una che fa al caso tuo, penso che a volte se aspettiamo l’occasione giusta non indossiamo mai ciò che ti piace, posso permettermi un consiglio non richiesto? Se vuoi toglierti lo sfizio, indossala anche per un’occasione qualsiasi… Io in passato ho lasciato nell’armadio due abiti che mi piacevano tantissimo per aspettare l’occasione speciale…

      Piace a 1 persona

      1. Veroooo..e me lo dico sempre pure io!!!poi finisce che esco a spese , supermercato. Parcogiochi coi bimbi vestita sempre uguale..una sciattona scappata di casa, sneekers solite total white, jeans sdruciti boyfriend, i miei preferiti, t shirt e trench corto sportivo o piumino 100gr🙈..solo il caffè del sabato pomeriggio con mia sorella torno ad essere femminile 😉

        "Mi piace"

        1. Anche io spesso, tipo per andare a prendere la figlia a scuola, esco un po’ all’improvvisata (diciamo così!); alla domenica di solito approfitto per indossare qualcosa di meglio, ad esempio per andare in chiesa, però per andare a pranzo dai nonni, domenica o non domenica, metto qualcosa generalmente di più pratico e soprattutto facile da lavare… Sai con i vari ragù e intingoli vari! 🙂
          Mi piace questo appuntamento del sabato pomeriggio con tua sorella… Ne hai parlato anche altre volte ricordo. E’ il bello e la fortuna di avere una sorella ❤ Io non ho questo rituale, anzi, sabato scorso è stata la prima volta dopo non so quanto che sono uscita tra ragazze per un addio al nubilato, e ovviamente ho saltato la cena e il dopocena perché con un neonato non potevo esagerare, ma è stato un bel pomeriggio!

          Piace a 1 persona

          1. Brava che ri sei ritagliata del tempo x te stessa👍💪..ci vuole davvero…io I sabati ultimamente saltano a causa malattie nostre o dei rispettivi bimbi😤…avevamo in programma una pizza tra ragazze ma è da agosto che è in sospeso sempre per motivazione figli💁‍♀️..(ps e siamo solo in due ad averne perché le altre due donne sono single!)
            Credo che il rito della domenica a pranzo dai suoceri o genitori sia qualcosa di meraviglioso..io non posso goderne non avendo la mamma e i suoceri. Miei sono anziani e non abituati a questo genere di cose😔…invidio le famiglie la domenica a messa , rilassati e ben vestiti che non hanno l ansia di cucinare x tutta la famiglia perché è festa, e quindi sono già invitati dai nonni(vedi certe mie conoscenti e cugine!) …io se riesco beccare una messa generalmente ho solo Filiberto con me, bimba a letto cn papà…si scappa poi di fretta a cucinare anche perché i miei bimbi , abituati a scuola, mangiano alle 11 30…quelle rarissime occasioni di cerimonia che siamo a pranzo fuori loro mangiano prima a casa e poi al ristorante o dai parenti che ci invitano assaggiato giusto qualcosina😪…però va bene lo stesso, non mi lamento, chissà invece se riusciremo andare a pranzo anche con I miei e la mia gemella and family x il nostro compleanno in agriturismo 🤞🤞🤞🤞dita incrociate fino all ultimo!

            "Mi piace"

            1. Le mie amiche, che hanno tendenzialmente i figli un pochino più grandi dei miei, hanno ricominciato a vedersi non dico spesso, ma un po’ di più. Io ovviamente come nel gioco dell’oca sono tornata al punto di partenza col mio neonatino, e quindi le uscite sono di nuovo rimandate a tempi futuri! Ma non me ne lamento, come sai. Certo essermi concessa dopo tanto, tanto tempo un pomeriggio così, mi ha fatto veramente piacere!
              Il pranzo della domenica non l’avevo mai visto sotto questo punto di vista, anzi, quasi un’imposizione 🙂 Ma me lo fai riconsiderare in chiave positiva.
              In bocca al lupo per il pranzo di compleanno in agriturismo! 🙂
              E per ora, buona domenica 🙂

              "Mi piace"

            2. Grazie Lucia…sì per molte e un imposizione perché lo danno x scontato e vedono un po i lati negativi del mangiare dalla suocera😉..ne parlavo con una mia cugina che guarda caso..quando hanno smesso questa tradizione ha scoperto il valore (lei che prima ci andava mal volentieri!) invece è una cosa per cui essere grate 🙏
              Il pranzo è andato cosi cosi .😪.cibo buono ma troppo lenti, per bimbi cone i miei (che mangiano alle 11 30) arrivare alle 13 .oo (pollo e patate mica 5 portate!!!) senza aver ancora toccato cibo(dalle 12 oo che eravamo li) è stata dura..come alzarsi dal tavolo dopo le 15 30, aspettando il conto che non arrivava mai ..mio marito ha portato a casa i bimbi prima delle 15 e io son rimasta mezz’ora cn gli altri visto che ero la festeggiata..mai più.. infatti se usciamo si va di solito in una pizzeria gluten free dove sono stra cari ma velocissimi e impeccabili…
              ecco perché cena fuori coi bimbi anche no..invidio quelli tranquilli che per tt il pasto stanno a tavola (vedi la tavolata a fianco.3 bimbi santi!mai mossi!)

              "Mi piace"

            3. Allora il tuo compleanno è già passato?! Tanti auguri Daniela!
              Riguardo ai ristoranti, capita sempre più spesso anche a me di trovare questi tempi infiniti… Che alla fine anche se il cibo è buono ti sfinisci e non ne vale la pena! Per i matrimoni, è sempre stato così a mia memoria, ma adesso anche per un semplice pranzo non da cerimonia; peraltro anche fare un menu uguale per tutti sembra non aiutare ad accelerare. I problemi non so se risiedano nello scarso personale di sala, nella scarsa formazione del personale di sala, o nella disorganizzazione in cucina, nel tentativo di prendere più clienti di quelli che si riesce a gestire… O tutti questi fattori insieme! I ristoranti più “in” sanno quando devono dire stop alle prenotazioni, oppure se sono molto richiesti e molto rodati, organizzano le prenotazioni per fare il famigerato “doppio turno”, stabilendo gli orari e mettendo le cose in chiaro con chi prenota per il primo turno. Per i bambini, poi, solo pochi si rendono conto di quanto sia importante accelerare! Io per non rischiare porto ancora oggi qualcosa da casa: di solito frutta già tagliata. Se tutto va bene, la mangia alla fine, ma se ci sono queste lentezze, la mangia subito per tamponare la fame!

              Piace a 1 persona

            4. Io quelle rare volte che si va fuori a mangiare prenoto sempre!e credimi lenti uguale…🤔…mi manca l accoglienza la gentilezza e la celerità del personale del castello dove abbiamo mangiato x il battesimo di Anastasia..cioè. una cameriera tutta x noi, per il nostro tavolo..tante portate e tutte senza intoppi con tanto di bis ad ogni portata.ok ho pagato qcs di più rispetto a un ristorante classico ma ne è valsa la pena…aggiungi che c hanno dato la possibilità di visitare tutti i 4 piani del castello cn giardini pensili inclusi..e questo e un buon modo per intrattenerei bimbi e ragazzi…topppp
              Staltra volta si torna lì! Senza notare l attenzione al gluten free in tutte le portate👏👏👏👏..rarità….

              "Mi piace"

            5. Anch’io di solito prenoto… Ma non sembra faccia molta differenza, se il gestore pur di riempire non tiene conto delle capacità della cucina e del personale di sala! Se hai trovato un posto valido, buon per te, approfittane, ormai sono rari! 🙂

              "Mi piace"

Scrivi una risposta a Nemesys Cancella risposta