
Siamo al termine dell’inverno e all’ultima puntata della mini-serie di cartoline che ho intitolato “mare d’inverno“. Un titolo forse un po’ fuorviante, perché non si tratta del fascino del mare d’inverno, bensì dei miei ricordi estivi, ricordi a cui, durante l’inverno, ho ripensato tanto volentieri. Sono i ricordi dei pomeriggi in spiaggia, sul tardi, dopo che la maggior parte delle persone se ne va. Gli ombrelloni si diradano, il chiacchiericcio si affievolisce, le risate si smorzano.
La spiaggia recupera spazi sempre più vasti, liberi. Nel silenzio, il rumore delle onde riconquista un ruolo da protagonista. Spumeggiano le onde e si rincorrono, instancabili, ipnotizzando chi le osserva. Finché non arriva il momento del tramonto, e allora il sole calante ruba imperioso la scena.
I riflessi sull’acqua, i colori nel cielo, rendono il tramonto sul mare uno degli spettacoli più belli della natura. In questa circostanza, si possono notare alcune persone scendere in spiaggia appositamente per scattare qualche foto, certamente contenuti per i social. Tanta bellezza merita di essere condivisa, certamente, però io personalmente preferisco godermi il momento.
In attesa della prossima estate, custodisco nella mente e nel cuore i ricordi di quella passata, quando ho scoperto quanto sia bello stare in spiaggia al di fuori degli orari di punta, potendo così viverla in un’altra dimensione, decisamente a me più congeniale ♥