
Dopo l’articolo pubblicato a gennaio in cui ho condiviso alcune idee semplici per risparmiare, oggi torno sull’argomento e vi propongo altre idee, se possibile ancora più facili. Piccole cose che nel tempo fanno la differenza.
1 Provare i prodotti a marchio del supermercato
Dare una chance ai prodotti a marchio del supermercato può riservare belle sorprese. Molti infatti sono più che validi, in quanto realizzati dalle stesse aziende che producono i marchi famosi, ma costano di meno. Vale la pena provarne qualcuno, superando eventuali pregiudizi.
2 Finire un prodotto prima di iniziarne uno nuovo
Secondo alcuni dovrebbe essere semplicemente buonsenso, ma siccome è così facile cedere alla curiosità di provare subito quel nuovo shampoo (o qualsiasi altro prodotto), prima di aver finito quello ancora pieno per metà, è utile ricordare anche questo che potremmo definire “consiglio della nonna“.
3 Chiedere di incartare la pizza avanzata in pizzeria
Una volta era considerato “poco elegante” portare a casa la pizza non consumata direttamente in pizzeria. Le cose sono cambiate, fortunatamente… Oggi nessun cameriere si sorprende se chiedi di incartare gli spicchi di pizza rimasti nel piatto. Anzi, in qualche locale te lo propongono loro per primi! A seconda della quantità, potrà essere un pranzo o una merenda per il giorno dopo.

4 Seguire blog e pagine social dedicati al risparmio
Questo è un consiglio davvero senza sforzo. Seguire blog o profili social dedicati al risparmio aiuta a trovare nuovi spunti e a mantenere la motivazione nel proprio percorso personale di risparmio. Ce ne sono molti, di questi profili, perché oggigiorno lo stile di vita frugale va di moda. Vi suggerisco di iniziare da Giulia e il suo blog Chaotic girl in town and on a budget.
5 Portarsi il pranzo da casa al lavoro
L’ho già scritto in un post precedente, ma dato che siamo in argomento lo ripeto anche qui: secondo una recente ricerca, la schiscetta portata da casa in media fa risparmiare ben 3200 Euro all’anno, rispetto al pranzo acquistato fuori.
6 Non aggiungere articoli inutili al carrello per raggiungere la spedizione gratis
Facendo shopping online, c’è un’abitudine che spesso adottiamo, ma che non sempre paga: aggiungere al carrello qualche piccolo articolo in più, del tutto superfluo, solo per raggiungere la soglia della spedizione gratuita. Può sembrare un affare, invece in questo modo finiamo facilmente per spendere qualche Euro in più. Calcolatrice alla mano, di solito è meglio limitarsi ad acquistare solo gli articoli che vogliamo veramente, anche se questo comporta il pagamento della spedizione.
7 Considerare le commissioni nel budget
Nel precedente articolo dedicato ai consigli di risparmio avevo menzionato l’importanza di fare il budget, cioè il piano mensile delle spese. Nel budget è bene prevedere una piccola quota “tampone” per coprire quelle spese che io chiamo invisibili, perché minime, e silenziose, perché automatiche: le commissioni! Quei pochi centesimi per bonifici, ricariche, costi di gestione, nel tempo si sommano e, se non considerati, portano a sfalsare il budget.
E voi, quali di queste idee mettete o mettereste in pratica?