I prodotti a marchio del supermercato spiegati in 5 domande

I prodotti a marchio del supermercato spiegati in 5 domande by vitaincasa

1 Cosa sono?

I prodotti a marchio del supermercato sono chiamati in inglese “private label, etichetta privata: infatti si tratta di prodotti la cui etichetta non riporta il nome dell’azienda che li produce, ma del committente. Il committente è la catena di supermercati, e quindi sull’etichetta di questi prodotti c’è l’insegna del supermercato. In altre parole, sono prodotti realizzati da un’azienda terza ma commercializzati con il marchio del rivenditore finale.

2 Perché costano poco?

Le catene di supermercati controllano l’intero processo, dalla produzione alla vendita, delle loro private label. Ne stabiliscono i requisiti di qualità, così come i quantitativi da produrre, e ovviamente si parla di grandi volumi: questi consentono di ottenere dei costi di fornitura vantaggiosi; infine, stabiliscono il prezzo al pubblico. In tutta libertà e autonomia. Poiché vendono e piazzano i private label all’interno dei propri punti vendita, possono fare a meno della pubblicità specifica (essenziale invece per i grandi brand). In questo modo riescono a offrire prodotti simili a quelli di marca a un prezzo più basso.

3 Si risparmia davvero?

Secondo la stima su Sale & Pepe (in un interessante articolo del 2 aprile 2024 che trovate qui) si risparmia dal 20% al 40% rispetto ai prodotti di marca. I supermercati non calcolano il prezzo solo affinché sia inferiore al prezzo di marca, ma anche affinché sia concorrenziale col prezzo del discount.


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4 Sono buoni?

Il livello si è alzato notevolmente nel tempo. Certo i brand commerciali tendenzialmente puntano di più su materie prime “nobili”, ma in molti casi la qualità dei prodotti alla fine è, se non proprio uguale, comunque paragonabile. Vale la pena vincere le ritrosie. Si può iniziare a provarne alcuni, magari leggendo la lista degli ingredienti, che a volte, a sorpresa, è più breve dei corrispettivi di marca. Oppure si può cercare, sempre sull’etichetta, i riferimenti del produttore, e si rischia di scoprire che è la stessa azienda che produce il prodotto di marca! Secondo me per i prodotti a marchio del supermercato è questione soprattutto di gusti personali: anche tra le marche famose, infatti, ce ne sono alcune che ci piacciono e altre no. Ecco, con i prodotti a marchio del supermercato non bisogna generalizzare, piuttosto provare e valutare ogni singolo prodotto.

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5 Offrono abbastanza scelta?

Le catene di supermercati nel tempo hanno ampliato e diversificato notevolmente l’assortimento dei prodotti venduti col proprio marchio. Non ci sono più solo prodotti basici che potremmo chiamare – anche se non proprio esattamente – “primi prezzi”, come passata di pomodoro e biscotti frollini. Ormai sotto il marchio del supermercato è possibile trovare anche specialità gastronomiche “premium“, linee biologiche, alimenti etnici come couscous e hummus! Queste linee speciali costano di più della linea basica, pur essendo anch’esse a marchio del supermercato; tuttavia a confronto con i prodotti premium, bio, o etnici di marca hanno comunque un prezzo inferiore.

Prima di salutarvi, colgo l’occasione per informarvi che dalla prossima settimana il blog passa alla “modalità estiva”: programmo infatti di pubblicare solo un post a settimana, di mercoledì. Stay tuned!


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