Home cinema cosa non si fa per la mamma

Good bye Lenin by vitaincasa

Da tempo avevo letto in giro il titolo di questo film, ma solo recentemente l’ho visto. Good bye, Lenin! mi lasciava presagire una specie di documentario storico, invece è risultato un film originale, gradevole, che parla di un’epoca non tanto lontana ma che oggi non riusciamo neanche ad immaginare. La vicenda narrata avviene nel periodo a cavallo della caduta del muro di Berlino. Forse sono rimasta così colpita perché ho visitato Berlino, e ho visto i ruderi superstiti di quel muro? Continua a leggere “Home cinema cosa non si fa per la mamma”

Home cinema freddo e caldo

Home cinema freddo e caldo by vitaincasaChe emozione quando lessi la prima volta Jane Eyre, capolavoro di Charlotte Brontë! Grazie ad una professoressa che seppe tratteggiarne la trama e il contesto nel giusto modo, devo dire. Sono passati anni da allora. Ultimamente però ho visto il film più recente che ne è stato tratto ed ho rivissuto quell’emozione. La scelta dell’attrice protagonista mi ha sorpresa: Mia Wasikowska sembra un elfo, e a pensarci bene, anche se non è come mi ero figurata l’aspetto di Jane Eyre, mi rendo conto che è perfetta, dato che lo stesso Rochester la definisce così in alcuni passi del romanzo, e del film. Continua a leggere “Home cinema freddo e caldo”

Home cinema su un pulmino giallo

Home cinema su un pulmino giallo by vitaincasa.jpgUn tempo ormai lontano, diciamo diversi anni fa, mi capitava a volte di rientrare dal lavoro così tardi che arrivavo giusto in tempo per vedere i film in seconda serata su Rai 1. Si parla dell’epoca precedente al digitale terrestre, e precedente anche a Netflix e compagnia bella. Con ancora l’adrenalina del lavoro addosso, e la strada in macchina che mi aveva mantenuta vigile, quando arrivavo a casa, benché stanca, non riuscivo ad addormentarmi subito; così, per caso, una sera accesi la TV e scoprii il mondo dei film in seconda serata. Continua a leggere “Home cinema su un pulmino giallo”

Home cinema da letteratura a danza

anna kareninaI personaggi si muovono su un palcoscenico che non saprei dire se sia di un teatro di burattini o di una compagnia di attori ambulanti; ogni movimento viene eseguito come danza, tra un’abbondanza di tulle, tessuti fluttuanti e colori ovattati. Questi sono gli stratagemmi utilizzati per dare una nuova veste, una nuova cornice ad un romanzo che è un caposaldo della letteratura non solo russa, ma mondiale: Anna KareninaContinua a leggere “Home cinema da letteratura a danza”