English garden bridal collection #5

Cosa mi separa da fogli e matite? Soltanto del tempo per sedermi con calma, e mettere su carta le idee che mi frullano in testa. Ultimamente ho tanta voglia di riprendere a disegnare, ma l’estate non mi ha offerto finora i momenti idonei che ingenuamente speravo. Mentre penso a cosa vi proporrò qui su vitaincasa, nella rubrica dedicata a disegni & parole, per il periodo autunnale, per oggi condivido ancora un modello della serie English garden bridal collection, risalente a tanti anni fa… 

Il disegno di oggi infatti appartiene ad una collezione di abiti da sposa che ho disegnato nell’ormai lontano 2012. Avevo iniziato a condividerne alcuni modelli su queste pagine già l’estate scorsa, forse alcuni lettori di vecchia data li ricordano ancora?! E ho continuato anche quest’estate, che ormai volge al suo termine. La collezione si intitola English garden perché richiama elementi floreali e botanici, a tratti quasi bucolici, dai richiami cottagecore; e al tempo stesso non mancano dettagli raffinati da vera lady, ad esempio in ogni modello è immancabile il cappello! Già, il cappello, quell’accessorio che le aristocratiche inglesi non mancano mai di indossare nelle occasioni importanti.

Alcuni piccoli retroscena che mi fa piacere condividere con voi 😉 Avrete forse notato che il formato dell’immagine è diverso dal solito. Questo è perché i disegni originali sono piuttosto grandi, superano l’A4, e non potevo ridimensionarli molto senza pregiudicare la qualità finale. Inoltre, non possedendo uno scanner grande, non ho potuto scansionare i disegni e quindi quelle che vedete sono fotografie degli stessi.

Dopo quello di oggi, restano ancora un paio di modelli inediti della collezione English garden: vi farebbe piacere vederli l’estate prossima? Fatemi sapere nei commenti.

… E come dicevo ormai l’estate volge al suo termine. Dalla settimana prossima conto di riprendere il consueto ritmo di pubblicazione, il lunedì e il giovedì. Stay tuned!

7 pensieri riguardo “English garden bridal collection #5”

  1. Anche se è una foto, non si nota.
    Io a volte, per le copertine dei dischi LP che scannerizzo, faccio 2/3 scansioni e poi le unisco con photoshop, perché anche il mio scanner è A4 e la copertina esce dai margini. Ma non sempre viene perfettamente bene, specialmente se ci sono vari colori da far combaciare.

    Il modello è bello, in effetti lo stile è un po’ british.

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    1. Sai che non credo di aver mai usato Photoshop? Per le mie grafiche uso Fotor. Ma penso sia diverso.
      Grazie del commento Andrea, ultimamente faccio tanta fatica tra i bimbi (soprattutto i bimbi) e il lavoro e tutto il resto persino a mantenere il blog, e non riesco a commentare e rispondere come in passato (e come vorrei), ma vedo i tuoi post, continuo a considerarti un vicino di casa qui su wp 🙂
      Buon sabato.

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  2. Nei miei commenti ai tuoi post ci sono molte mie confessioni, la prima come già scritto penso di essere una delle poche che non ha mai sognato l’abito bianco e soprattutto a me il velo da sposa non piace, il cappello lo apprezzo molto di più…però i modelli che hai propostomi piacciono molto!!!

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    1. Capita anche a me… Nei commenti sotto ai post di altre blogger spesso mi escono spontanee “confessioni” e approfondimenti che non metterei all’interno di un articolo, ma che sono espressioni di spontaneità in fondo. Un modo di fare quattro chiacchiere, in differita perché ultimamente non riesco ad essere puntuale nello scambio di commenti e risposte, ma sempre con piacere.
      P.S. Neanche io una fan del velo da sposa! Ci sono tante opzioni che mi piacciono di più.

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