I personaggi si muovono su un palcoscenico che non saprei dire se sia di un teatro di burattini o di una compagnia di attori ambulanti; ogni movimento viene eseguito come danza, tra un’abbondanza di tulle, tessuti fluttuanti e colori ovattati. Questi sono gli stratagemmi utilizzati per dare una nuova veste, una nuova cornice ad un romanzo che è un caposaldo della letteratura non solo russa, ma mondiale: Anna Karenina. Continua a leggere “Home cinema da letteratura a danza”
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Home cinema tempo al tempo
Nella tipica atmosfera di una sera d’estate italiana, è in corso una festa organizzata da uno stabilimento balneare. Una famiglia, composta da padre (ordinario), madre (bellissima) e due bambini (un maschio e una femmina), è seduta, come tante altre persone, in attesa del momento clou della serata: l’elezione di Miss Mamma 1971. Il conferimento di questo premio, sebbene poco importante, è la scintilla che innesca l’intricata vicenda narrata dal film che vi presento oggi: “La prima cosa bella“. Continua a leggere “Home cinema tempo al tempo”
Home cinema tra cucina e magia

Oggi vi parlo di un film piacevole e particolare da guardare, innanzitutto per l’ambientazione messicana. Si intitola Come l’acqua per il cioccolato. L’influenza delle telenovelas è percettibile, ma si va oltre i facili sentimentalismi, fino a raggiungere un risultato unico, grazie soprattutto alla bella attrice Lumi Cavazos: il ruolo di Tita, la protagonista, le è valso vari premi internazionali. E’ un film che parla dell’amore, e dei danni causati da un genitore troppo autoritario quando pretende di decidere il destino dei figli – ma il destino è imprevedibile! Continua a leggere “Home cinema tra cucina e magia”
Home cinema ricordando la nonna
Il film di cui vi parlo oggi si intitola Anna – dal nome della protagonista. Risale ai primi anni ’50. Presenta una ragazza prima trascinata dagli eventi, poi capace di decidere del suo destino. Inoltre mostra le pettinature, l’abbigliamento e la gestualità in voga a quei tempi. Vediamo nel dettaglio perché mi è piaciuto il film.
Decisioni difficili
Sotto la cattiva influenza di Vittorio, uomo cinico e crudele, Anna si esibisce in un night club dell’epoca (erano diversi da quelli attuali!) in cui lui è il barman. E’ una ragazza avvenente, canta e balla, e piace al pubblico. Una parte famosa del film è il ballo di Anna sulle note di “El negro zumbòn” (video in alto) – allora sarà apparso provocante, oggi sembra garbato e aggraziato! Tuttavia lei non si sente realmente a suo agio nelle (succinte) vesti di ballerina di night. Poi conosce Andrea, serio e desideroso di sposarla. Pur sentendosene indegna a causa dei suoi trascorsi, lei vorrebbe accettare la proposta di matrimonio. Le cose diventano drammatiche perché Vittorio non vuole lasciarla libera.
Cosa farà Anna? Si rassegnerà e rimarrà legata a Vittorio? Oppure riuscirà a staccarsene e sposerà Andrea?