Home detox diet, 2025 edition

Quest’anno ho rifatto la home detox diet, sebbene in termini molto elastici. Infatti, mentre l’originale progetto home detox diet si basa sullo stabilire un tempo prefissato in cui buttare via 10 cose, stavolta mi sono concessa un tempo non strettamente definito, ma un generico ed elastico periodo di “inizio anno”, che è iniziato a gennaio e si è concluso più o meno a fine aprile. Inoltre ho conteggiato, oltre alle cose buttate via, anche quelle vendute o donate. Per approfondire (o ripassare) la home detox diet, qui il link al post dedicato del 2021: Home detox diet.

Vi elenco cosa ho eliminato e, in fondo all’articolo, troverete una check-list da scaricare e stampare come traccia, se volete, per il vostro decluttering.

1 Calzature inutilizzabili

Un paio di vecchissime scarpe che non indossavo da anni, e un altro paio che al contrario ho utilizzato fino all’estate scorsa ma ormai “sfinite”, le ho gettate nel bidone per il conferimento di indumenti e scarpe.

2 Minutaglie racimolate nella zona lavanderia

Ho eliminato dalla zona lavanderia un paio di collant smagliati, calzini spaiati da tempo immemore, e un fiore di lana che non ricordo neppure a cosa fosse destinato all’origine! Anche queste “minutaglie” le ho conferite nel cassonetto per abbigliamento e scarpe.

3 Medicinali scaduti

Una home detox diet dovrebbe sempre includere l’armadietto dei medicinali! Ho racimolato quelli scaduti e li ho portati al bidoncino per la raccolta differenziata dei medicinali.

4 Prodotti beauty inutilizzati

Anni fa ho ricevuto due regali “non azzeccati”, una crema e uno shampoo. Finora non avevo avuto il coraggio di buttarli, essendo di marca, ma stavolta mi sono decisa!

5 Pentolame rovinato

Ho eliminato vari contenitori in plastica e un coperchio rovinati, una pentola e una bistecchiera dal rivestimento antiaderente deteriorato.

6 Barattoli accumulati

Conservare qualche barattolo di vetro è utile (per marmellate homemade, ecc.), ma nel tempo ne avevo accumulati troppi. Alcuni li ho dati ad un parente, altri li ho buttati nel bidone del vetro.

7 Cibi scaduti

Dopo un check della dispensa, ho eliminato un infuso e qualche cracker, ahimé dimenticati ed ormai scaduti! Tutto gettato nell’umido, salvo ovviamente le confezioni.

8 Indumenti inutilizzati miei

Ho venduto su Vinted due paia di pantaloni che non indossavo da anni, e che non avrei indossato mai più. Non avevo il coraggio di buttarli, mentre avendoli venduti penso che avranno una seconda vita.

9 Indumenti sorpassati bimba

Ho venduto su Vinted due pigiamini e un pantalone. Una tuta e una t-shirt non vendibili/regalabili li ho destinati alla raccolta Caritas.

10 Indumenti sorpassati neonato

Due body “come nuovi” e un bel cappellino li ho regalati a mia cugina che diventerà presto mamma. Varie tutine non vendibili/regalabili le ho destinate alla raccolta Caritas.

Non sono esattamente solo 10 cose, piuttosto 10 insiemi omogenei di cose. Avrei potuto essere ancora più… incisiva, ma, sebbene sia indubbiamente gratificante – ed utile – alleggerire la casa, preferisco non farmi prendere troppo la mano.  

Home detox diet 2025 edition: la check-list da scaricare e stampare (free printable)

11 pensieri riguardo “Home detox diet, 2025 edition

  1. Scegliere di ripulire delle zone serve sia a fare spazio in casa che a lasciare andare cose che non ci rappresentano più. Faccio la pulizia dell’armadio 3/4 volte l’anno e anche se penso di comprare poco, ogni volta riempio almeno due borse da destinare alla Caritas, per i libri, vorrei avere la libreria come quella della Bella e la Bestia ma niente, quindi ho optato per tenere solo i libri che amo rileggere (e sono comunque in almeno 8 scatoloni di plexiglass) alcuni li regalo a qualche amica che potrà apprezzarli ed altri li metto in vendita su Vinted (economia circolare). La cosa più furba mi sembra darsi un tempone troppo stretto ne troppo lungo!!!

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    1. Io i libri ce li ho in doppia fila su due ripiani della libreria (li ho sistemati in doppia fila per lasciare un po’ di spazio anche a mio marito). Non ne sto comperando più da anni. Quindi per ora il decluttering dei libri posso anche non farlo 🙂
      Ma per il resto, avrei tantissime cose da eliminare… E’ difficile trovare un equilibrio, tra sano decluttering e saggia conservazione. Ultimamente infatti ho rivalutato e riutilizzato cose che solo poco tempo prima avevo deciso di buttare!

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      1. Per le scale ho i libri ni seconda/terza anche quarta fila. In camera ho gli scatoloni in quanto non ho ancora trovato una libreria che mi convinca al 100%. Il decluttering vale anche nel rivalutare cose che pensavi di buttare, perchè gli stai dando una nuova opportunità e allungando la vita (economia circolare)

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  2. Anch’io periodicamente elimino ciò che non è più utile, utilizzabile e via dicendo è cine te, o metto in vendita oppure regalo a chi conosco e magari anche bisognoso in soecialmodi per quanto riguarda l’abbigliamento e accessori vari, poi qualcosa destino anche alla Cariras. Buon inizio settimana 🌹

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    1. Il problema di donare alla Caritas è che, almeno qui in zona, non fanno più la distribuzione al dettaglio degli indumenti usati. Semplicemente vendono i sacchi un tanto al kg a dei grossi acquirenti che non ho ben capito esattamente chi siano! Perciò mi dispiace metterci dentro cose ancora belle.
      Buona giornata Giusy!

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  3. Lucia la Home detox mi piace tantissimo: io sono molto essenziale butto ogni settimana, anche i libri che non leggero’ piu’ quelli pero’ li lascio a margine della campana per la carta forse qualcuno li potra’ prendere … I vestiti li porto ad un negozio di 2hand non mi da’ molto ma sempre meglio che gettarli nella campana dei vestiti usati.

    Buon pomeriggio

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    1. E’ ciò che penso anch’io… Vendere abiti usati, di solito si traduce in “svendere” abiti usati al di sotto del loro valore. Però io penso che sia sempre meglio che buttarli in quelle campane dove non si sa che fine facciano, nella migliore delle ipotesi saranno venduti da altri, nella peggiore diventeranno rifiuti… Quando un capo è ancora buono, mi sembra davvero un peccato farlo finire così. Mi piace molto di più l’idea che abbia una nuova vita! E comunque anche quei pochi soldini che se ne ricavano, alla lunga si accumulano e diventano un piccolo gruzzoletto da reinvestire ❤

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