Blusa bianca in tre versioni per un’estate easy chic

Una cosa che mi piace dell’estate, è che vestirsi diventa più facile! Basta poco per essere a posto, e, come dicevo l’anno scorso nel post dedicato L’estate semplifica la vita!, la divisa d’ordinanza può essere tranquillamente maglietta e pantaloncini, in particolare la versatilissima maglietta bianca. Però capita ogni tanto un’occasione in cui vogliamo essere un po’ più eleganti, sebbene non formali, e senza rinunciare alla facilità degli outfit estivi. In questi casi, l’alternativa può essere senza dubbio la blusa bianca.

La blusa merita un posto speciale nel guardaroba classico estivo. Specialmente se scelta in colore bianco, o ecru, può rivelarsi un vero jolly. Vi propongo tre modelli da prendere in considerazione. Sono in grado di apparire un po’ speciali, facendosi notare principalmente per la loro texture particolare; si mantengono comunque facili da indossare e da abbinare. Alla fine vi dirò quale fra i tre modelli è il mio preferito del momento!

Non la solita maglietta bianca - eyelet top - by vitaincasa il lato rosa della vita

Blusa bianca in raso

Il raso è conosciuto anche come satin. Ammetto che questo tessuto non sempre mi convince: canottiere o abiti rischiano di ricordare eccessivamente l’abbigliamento intimo, specie se presentano dettagli in pizzo. Tuttavia, una blusa a maniche corte dal taglio pulito, mossa solo da un accenno di volant, risulta bilanciata e chic. Il raso è una lavorazione, non un materiale: per l’estate meglio evitare il raso di poliestere, che fa sudare, e preferire filati naturali. Grazie alla lucentezza satinata, questa blusa è sofisticata nella sua semplicità. L’abbinamento ideale è con un pantalone sartoriale ampio nello stesso colore; molte modaiole la accostano con grande successo anche ai pantaloni in lino.
 

Blusa bianca con gli occhielli

I piccoli ricami (eyelet) creano un raffinato effetto vedo-non-vedo, che ispira un’immediata sensazione di freschezza. Questa blusa è realmente fresca perché i forellini lasciano passare l’aria. Ha un’anima rétro, ma sorprende se abbinata a capi casual come i jeans, corti o lunghi, e a pantaloni in lino, ampi o affusolati. Rappresenta un classico che non passa mai di moda. Per indossarla al meglio, consiglio di usare sotto un top color carne: la differenza è incredibile. Inoltre, dato che la lavorazione è ricca di dettagli, è bene dosare attentamente gli accessori.

Blusa bianca a punto smock

Il punto smock è una particolare lavorazione che arriccia il tessuto rendendolo elastico e tridimensionale, quindi questa blusa è aderente ma non risulta troppo rivelatrice. È anche versatile, condividendo vari tratti strategici con il passe-partout dell’estate, la t-shirt bianca. Rispetto alla t-shirt, però, aggiunge una certa sartorialità e un tocco di romanticismo senza sforzo. Non è riservata alle giovanissime: alcuni modelli sono perfetti anche per le signore. Sta benissimo con i jeans chiari o, se li usate anche in estate, scuri, e con pantaloni tono su tono. In vacanza, via libera alla freschezza abbinando la blusa a punto smock agli shorts.

Giunte a fine articolo, vi svelo quale di queste tre è la tipologia di blusa che preferisco: quella con gli occhielli! Ne possiedo una che indosso sempre volentieri e ve l’ho mostrata in in questo post.


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