Di notti bianche, giorni rossi e altro

Notti bianche, giorni rossi

Notti bianche – Si avvicina l’estate, presto ricominceranno in varie località le cosiddette notti bianche: manifestazioni durante le quali c’è un concerto in piazza, e i negozi del centro restano aperti fino a tardi. Ma la prima cosa che mi viene in mente quando sento “Le notti bianche” è il romanzo di Dostojevskij. In realtà le notti bianche sono innanzitutto un periodo in cui il sole tramonta dopo le 22.00! Accade nella Russia settentrionale, ad esempio a San Pietroburgo, da maggio ad agosto – se state programmando le vacanze tenetene conto: è uno spettacolo affascinante!

Notti in bianco 1 – Avete mai pensato a quante persone, mentre noi dormiamo, lavorano? Poliziotti, medici, infermieri, portieri, piloti d’aereo… Sono così tanti coloro che fanno un servizio agli altri sacrificando il normale ritmo di sonno e veglia. Li vedo come angeli che vegliano sui nostri sogni. Dovremmo essere loro grati! 

Notti in bianco 2 – Parlando di angeli, come non pensare alle mamme? Passano intere notti senza qualche ora di sonno consecutiva, per il loro bebè. Mai criticare una neo-mamma per l’aspetto poco curato o simili, pensiamo a come stiamo noi dopo solo una notte insonne, e consideriamo che lei ne ha veramente tanto di sonno arretrato…

Giorni rossi – Oltre che di notte, molte persone lavorano anche nei giorni rossi – domeniche e festività riconosciute dal calendario. Certi servizi sono indispensabili. Alcuni uffici del turismo sono chiusi di domenica. E’ incomprensibile, soprattutto nelle località “secondarie” in cui qualche casuale turista può capitare esclusivamente nel weekend! E invece: c’è davvero bisogno dell’apertura domenicale dei supermercati? Gli affari arrancano di domenica, segno che la gente non impiega il giorno festivo per pensare alla spesa. E’ consolante saperlo!

Arrossire – Proprio al supermercato ultimamente mi è successo un episodio imbarazzante: volevo chiudere il sacchetto della frutta con l’apposita macchinetta, ma ho combinato un disastro: il nastro adesivo è uscito appiccicandosi ovunque. Ho dovuto chiedere aiuto a una vecchietta… I giovani dovrebbero aiutare gli anziani, a me è successo il contrario! Sono arrossita, avevo le guance in fiamme. Arrossire è poi ulteriormente imbarazzante, e si rischia un circolo vizioso!

Abiti nuziali – Siamo abituati a considerare l’abito da sposa bianco. Vedendone uno rosso, molti lo considerano “un eccesso”. La prima sposa a vestirsi di bianco pare sia stata Maria Stuarda nel 1558; questo colore divenne una “tradizione” solo dopo il matrimonio della regina Vittoria, nel 1840. Ma in oriente il colore nuziale per eccellenza è proprio il rosso!

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7 pensieri riguardo “Di notti bianche, giorni rossi e altro

    1. A me il rosso non sta bene… E sinceramente un abito interamente rosso lo trovo bellissimo ma troppo eccentrico per i miei gusti. Tuttavia qualche tocco di rosso credo stia benissimo su un fondo bianco, e poi dona quel certo tono cerimonioso e solenne adatto a un evento importante come un matrimonio!

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  1. bel post. da universitaria ho partecipato alle prime notti bianche a Roma…meravigliose, vedere uno spettacolo di Proietti alle tre di notte oppure sentire leggere le Mille e notte prima dell’alba…come mamma poi ne ho fatte di notti in bianco!!!
    Sono la regina delle figuracce e del rossore..
    buona settimana..
    lalu

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