
Un dolce ricordo d’infanzia: i Biancorì, le inconfondibili barrette-snack di riso soffiato e cioccolato bianco. O forse meglio dire cioccolato bianco e riso soffiato? Comunque, due ingredienti soltanto, in ottimo equilibrio. Non so perché, ma l’analoga versione al cioccolato al latte, i Ciocorì, non hanno riscosso, nel tempo, lo stesso effetto nostalgia, almeno da quel che sento dire. Anche per me è così: all’epoca gustavo volentieri anche il Ciocorì, però dopo tanti anni quello che ho ancora nel cuore è il Biancorì! Sull’onda dei ricordi, in questo periodo ho deciso di prepararlo in casa.
Perché proprio in questo periodo? Probabilmente perché i Biancorì mi sembrano adatti alle festività natalizie, così bianchi, candidi, dall’aspetto che ricorda un po’ i fiocchi di neve… Quella neve che fa parte dell’immaginario collettivo legato al Natale – sebbene solo raramente mi sia capitato di vedere davvero la neve a dicembre… Ma tant’è, i Biancorì sono certamente in sintonia con il mood bianco Natal che segna oltretutto il filo conduttore dei miei post più recenti.
I biancorì homemade hanno una marcia in più rispetto agli originali confezionati, perché sono…
- facilissimi da fare;
- tagliati al coltello, perciò hanno un bell’aspetto “artigianale”;
- un’ottima aggiunta al vassoio dei dolci tipici di Natale, per inframezzare pandori e panettoni con qualcosa di croccante;
- adatti anche come idea regalo per gli amanti del fatto in casa, magari confezionati in barattoli di vetro rifiniti con nastri.

Ingredienti (per uno stampo da plumcake)
- 200 g di cioccolato bianco di buona qualità
- 15 g di riso soffiato al naturale
Procedimento
- Tritare il cioccolato bianco a pezzi più o meno uniformi. Scioglierlo a bagnomaria (cioè ponendo sul fuoco una pentola d’acqua in leggera ebollizione e sopra una pentola più piccola contenente il cioccolato spezzettato; in questo modo il cioccolato si scioglie dolcemente) mescolando regolarmente.
- Quando il cioccolato è completamente fuso, a fuoco spento unire il riso soffiato. Amalgamare bene il composto e versarlo all’interno di uno stampo da plumcake foderato di carta forno. Livellare la superficie con il dorso di un cucchiaio. Lasciare intiepidire a temperatura ambiente prima di porre in frigo per una decina di minuti.
- Tagliare le barrette con un coltello affilato. Conservare i Biancorì homemade in una scatola di latta con della carta forno sul fondo.
Alcuni consigli: il riso soffiato che consiglio è quello al naturale, non glassato (per intenderci: no Rice Crispies); 15 g di riso soffiato possono sembrare pochi, leggendo il peso, ma quando vedrete il volume vi renderete conto che è una quantità più che sufficiente, se si vuole ottenere l’effetto del Biancorì originale; aumentando la dose di riso soffiato, si ottiene un risultato diverso, in cui il cioccolato bianco si sente meno rispetto al cereale; lo stampo da plumcake si intende di misura standard, cioè all’incirca 30×10 cm; se la temperatura in casa supera i 20°C, potreste conservare i Biancorì homemade nel frigorifero.
La ricetta del Biancorì homemade viene dal blog Trattoria da Martina che seguo da tanti anni e apprezzo ancora come all’inizio!
Hai presente quando sai che riceverai pensierini da chi ha praticamente tutto e non sai mai come ricambiare senza spendere cifre enormi? Avere dei piccoli pensierini acquistati durante l’anno e soprattutto con quelli mangerecci non si sbaglia mai…sono felicissima di ricevere dolcetti fatti a mano e questi mi fanno pensare al Galak, anche se lo ammetto sono più da fondente!!!
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La scelta in fatto di cioccolato è ardua, ma bianco, fondente, al latte, gianduia… in qualsiasi versione è sempre una bontà! 🙂
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Personalmente anche da bambina non amavo il cioccolato bianco a mio gusto è troppo dolce, mangiavo invece il Cioccorì ma adesso da grande, anche il cioccolato al latte non mi piace, in quanto a cioccolato soltanto quello fondente al 72% in su 😊 Buon pomeriggio 🌹
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Io invece sia il bianco che il fondente li ho aggiunti nel tempo… Il primo amore è stato il cioccolato al latte e ancora oggi è probabilmente la prima mia scelta. Il fondente extra mi piace soprattutto sottile e croccante. Evviva il cioccolato 🍫
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Hia ragione: che ricordi!
GRAZIE
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Il biancorì homemade farà l’effetto “madeleine di Proust” a più d’un goloso! 😄
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Da piccola, ma anche da più grandicella, adoravo i Ciocorì: a volte li portavo anche a scuola come merenda di metà mattina, 😋. È un po’ che non li mangio ma quasi quasi torno a comprarli, 😉. Molto buono anche il Nippon, 😋: piaceva molto anche a mia madre e quando lo comprava per lei si finiva sempre per fare a metà, 😊.
Con l’occasione colgo per farti tantissimi auguri di buon onomastico, 🤗😘🤗😘🤗😘.
Buona serata e buon weekend Lucia!
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Grazie mille Eleonora per gli auguri, fan sempre piacere. Riesco a rispondere solo oggi ma sono graditissimi.
Il Nippon era se ricordo bene in proporzione differente: più riso soffiato e meno cioccolato, rispetto al Ciocorì dove tra i due ingredienti prevaleva il cioccolato. Entrambi ottimi comunque… Che golosità e… che ricordi! 😄🍫
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