Febbraio (in) breve

Febbraio, coi suoi 28 giorni il mese più breve dell’anno, è un condensato di date speciali. Abbiamo iniziato Il 2 con la Candelora. Ha segnato la metà tra solstizio d’inverno ed equinozio di primavera, siamo dunque nel cuore dell’inverno. E a proposito di cuore: le mie serate del cuore in questo periodo invernale sono quelle trascorse in casa, con la collaudatissima formula divano+plaid+tisana, e magari qualcosa di interessante da vedere in TV. A completare la giusta atmosfera, una candela accesa: ultimamente le mie preferite sono le crackling candles, che simulano lo scoppiettio del caminetto. Sono serate preziose perché rare, almeno per me.

Proseguendo, il 14 febbraio è stata la festa degli innamorati, San Valentino. A lungo l’ho quantomeno ignorata, da un paio d’anni invece mi ritrovo a cambiare puntualmente, già all’inizio del mese, lo sfondo del telefonino e del pc, scegliendo un motivo a tema cuoricini. Non apprezzo l’aspetto consumistico di questa festa, come alcuni gadget pacchiani e i menu dei ristoranti forzatamente eleganti; ma mi piace vedere le decorazioni in giro tutto rose e fiori. Inoltre a San Valentino si trova ogni sorta di cioccolata… Anche su queste pagine virtuali pochi giorni fa ho proposto una golosa torta al cioccolato e a forma di cuore.

Adesso è il turno del Carnevale, domani infatti è il Martedì grasso. Molti la considerano una festa da bambini, ma non è bello per tutti fare un’immersione di colori, stelle filanti, coriandoli e costumi classici od originali? Anche chi non si maschera, e non partecipa ad eventi specifici, già facendo una passeggiata in città o in qualche centro commerciale, col giusto stato d’animo, vivrà una bella esperienza: un piacevole e forse persino benefico diversivo dal grigiore e dalla monotonia. Il Carnevale è quella festa di sana allegria giusto per, e mi piace!

Dopodomani, col Mercoledì delle ceneri, entreremo in Quaresima. E’ il periodo in cui solitamente si fanno piccole rinunce a scopo devozionale; forse non si pensa spesso ai risvolti positivi che comportano. Molto semplicemente, potremmo scoprire che una piccola rinuncia diventa un modo di alleggerirsi. Alleggerirsi: per me è un po’ una parola chiave per il 2026. Pur non avendo formulato dei veri e propri “buoni propositi”, a gennaio, ispirata dal colore dell’anno Cloud Dancer, ho riflettuto sul concetto di leggerezza; ecco, spero che la Quaresima sia l’occasione per riconnettermi meglio con questo concetto e mantenerlo come filo conduttore.

Buon proseguimento di febbraio

 

 

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