
Da tanto tempo non preparavo un risotto, e da ancora più tempo non pubblicavo una ricetta di risotto sul blog. Poi a fine aprile mi sono lasciata tentare da un classico risotto ai carciofi per spezzare questa lunga assenza – assenza sia dalla mia tavola, che da questi schermi. Il risultato è stato approvato e il risotto ai carciofi sarà presto replicato. Merita un posto nel ricettario del blog! Sicuramente è un altro esempio, dopo la chitarrina agli asparagi che ho di recente condiviso, di come le verdure di stagione possano essere dei condimenti preziosi, nella loro semplicità.
Trovo che i carciofi, come gli asparagi, sprizzino sapore di primavera con una grande intensità. C’è da dire che i carciofi esistono di diverse varietà e alcuni si raccolgono in altri periodi dell’anno, ma a primavera ce ne sono di particolarmente buoni e “vivaci”, a mio avviso.
Prima di lasciarvi agli ingredienti e al procedimento, una precisazione: la quantità che troverete indicata è di 3/4 carciofi, cioè un numero indicativo, proprio perché, come dicevo, si trovano diverse varietà: a seconda se sono quelli più grandi o più piccoli, se si può utilizzare una bella quantità di gambo o no, potrebbero servire più o meno carciofi. Regolatevi quindi in base al tipo di carciofo che avete a disposizione.

Ingredienti per 4
- 320 g di riso per risotti
- 3/4 carciofi freschi
- 1 spicchio di aglio
- 1 cucchiaio di cipolla tritata
- brodo vegetale leggero q.b.
- prezzemolo tritato finemente q.b.
- olio d’oliva q.b.
- una noce di burro
- 4-5 cucchiai di parmigiano grattugiato q.b. (o grana)
- sale q.b.
- pepe q.b.
Procedimento
- Mondare i carciofi: tagliare la punta, poi una parte del gambo; staccare le foglie esterne dure. Tagliare a metà ogni carciofo, poi ciascuna parte ancora a metà. Individuare le foglie interne rosacee, pungenti; passando un coltellino dietro di esse, incidere fino alla base e staccarle, portando via la barba interna del carciofo. Raschiare il gambo per eliminare la parte esterna. Tagliare ogni quarto di carciofo in spicchi e tuffare in acqua acidulata con succo di limone, per evitare l’annerimento.
- Cuocere il risotto: in una padella far rosolare uno spicchio di aglio e la cipolla tritata con un giro di olio; aggiungere i carciofi precedentemente preparati. Condirli con sale e pepe a piacere e una spolverata di prezzemolo tritato finemente. Cuocere per 5 minuti. Tenerne da parte qualche spicchio per la decorazione. Unire il riso, farlo tostare un paio di minuti, poi versare circa 3 mestoli di brodo bollente. Mescolare regolarmente e versare altro brodo man mano che il precedente viene assorbito. Proseguire fino a cottura, secondo il tempo indicato sulla confezione del riso. Tenere il risotto piuttosto all’onda, cioè non troppo denso.
- Completare il risotto: a fuoco spento, mantecare con una noce di burro. Unire il parmigiano grattugiato e far riposare un minuto o due col coperchio. Mescolare bene, dividere nei piatti individuali e guarnire ognuno con gli spicchi di carciofi tenuti da parte e una spolverata di pepe, se piace. Servire il risotto ai carciofi ben caldo.
Buonissimo!
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Grazie Giulia ☺️
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