Le case in stile moderno in genere sono lineari, con forme geometriche pulite, superfici lucide, prevalenza di colori molto chiari, o viceversa molto scuri, ambienti ordinati ed eleganti. Un’eleganza che, sebbene ammirabile sulle riviste, rischia, a volte, di dare un’idea di impersonalità. Ultimamente mi sono chiesta: cosa può rendere più accogliente una casa moderna, quel tanto che basta a conferirle maggior calore, vivacità e personalità, senza snaturarne lo stile? Continua a leggere “Come rendere più personale una casa in stile moderno?”
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Libri e fiori, fiori e libri

Sto seguendo un corso sul minimalismo. Trovo i contenuti generalmente interessanti, ma alcuni punti non li condivido. L’esempio principale? La coach ritiene che i libri, una volta letti, hanno assolto alla loro funzione e vanno dati via. Dice che la società in cui viviamo ci spinge a conservare i libri, perché possederne molti, sfoggiandoli magari su una grande libreria a parete, è uno status symbol. Io non ritengo sbagliato conservare i volumi già letti, specie quelli che ho apprezzato, perché può sempre venirmi voglia di rileggerli; ma ammetto che, per alcuni, circondarsi di libri è davvero una sorta di status symbol.
La chambre de bonne, sogno bohémien

Il sogno degli spiriti bohémien di oggi è una chambre de bonne a Parigi. Si chiama così quella che in passato era la “camera della donna di servizio”. Bonne infatti sta per bonne a tout faire, cioè tuttofare. Mentre gli appartamenti altoborghesi occupavano i piani inferiori, al piano più alto, cioè nel sottotetto, alloggiavano le domestiche in servizio stabile presso le famiglie del palazzo. Le loro stanze, raggiungibili da una scala secondaria, erano piccole e modeste. Ormai le bonnes, donne di servizio residenti, sono in via d’estinzione, e quelle superstiti si sono trasferite altrove; i loro alloggi d’un tempo, rimasti liberi, sono attualmente gli appartamenti più economici sul mercato immobiliare parigino. Continua a leggere “La chambre de bonne, sogno bohémien”
Lo stile dark academia, ispirazioni décor

In autunno c’è qualcuno che adora stare all’aria aperta, sguazzare tra le pozzanghere con stivali di gomma, andare in cerca dei migliori spot per ammirare il foliage, dedicarsi alla raccolta di funghi e castagne, pur di immergersi nella natura quando si tinge di rosso e oro. Ma c’è anche chi, al contrario, già ai primi freddi inizia a bramare una sorta di letargo, rintanandosi in casa, abbassando le luci, circondandosi di cimeli artistici e immergendosi in un mondo parallelo fatto principalmente di libri, con qualche parentesi, giusto per variare un po’, riservata ai film. Continua a leggere “Lo stile dark academia, ispirazioni décor”
Finestre curiose… e curiosità sulle finestre
Perciò o la finestra è luce oppure è legno e vetro ma non sarà mai semplicemente una finestra”. P. Florenskij
Le finestre… a volte le diamo per scontate, ma quando hanno forma un po’ particolare o sono corredate di bei tendaggi catturano irresistibilmente l’attenzione. Vi propongo 5 articoli dedicati alle finestre: quale vi incuriosisce di più?




