Paper doll: Light blue dress

Light blue dress by vitaincasa CEcco il secondo abito della nostra Dolly, la bambola di carta da ritagliare di vitaincasa.

Oggi Dolly ha scelto un abito più semplice del precedente, ma sempre molto romantico e femminile, di un bel colore azzurro chiaro, rifinito da cinta in vita bianca e bordato di pizzo pure bianco.

Cliccando sull’immagine qui sopra, si apre la versione stampabile (in formato pdf)!

Buon divertimento e al prossimo appuntamento con un altro abito per Dolly!

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Outfit un abito due occasioni

Pizzo e borchie

Quando dobbiamo acquistare un abito per un matrimonio o per altre cerimonie consimili, ci auguriamo di poterlo sfruttare in più di un’occasione! Ma come fare?

Il requisito fondamentale per indossare lo stesso abito per più cerimonie è naturalmente che gli invitati siano diversi da un’occasione all’altra. Sembra un’eventualità rara, ma so per esperienza personale che, talvolta, capita! Qualche esempio? A maggio il matrimonio di un’amica vicina, a luglio quello di un’ex compagna di università che vive lontano, a settembre la cresima di un parente di tuo marito…

Detto questo, per aumentare le possibilità di indossare lo stesso abito per più cerimonie, dobbiamo dotarlo dei giusti complementi, affinché sia adatto a tutta la “lunga” stagione delle cerimonie, diciamo da maggio a settembre. Che significa? Quali sono questi giusti complementi?

  • Una giacca più pesante e una più leggera.
  • Un paio di scarpe e un paio di sandali.

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Paper doll: abito Hearts

Dolly paper doll by vitaincasa C

Abito hearts by vitaincasa C

Messo da parte il cucchiaio di legno, oggi vediamo una novità per la rubrica dedicata ai bambini “La cameretta“: ecco una bambola di carta da stampare, ritagliare e vestire.

Come prima apparizione, questa bambolina di carta, che si chiama Dolly, vuol subito presentarsi per quello che è, dolce e romantica, scegliendo un abito bianco con dettagli rossi, e decorazioni a forma di cuore sulla cinta e sulla borsetta.

Cliccate sulle immagini in alto per aprire la versione stampabile (in formato pdf)! Poi ritagliate la bambola di carta e il suo vestito. Scegliete una carta leggermente spessa. Per vestire la bambola, appoggiatele sopra il vestito e piegate le apposite linguette bianche.  Continua a leggere “Paper doll: abito Hearts”

Torta di rose

Torta di rose con marmellata

Domenica è la festa della mamma, e mi sembra l’occasione giusta di proporvi la ricetta della torta di rose, una grande brioche morbida e irresistibile! Perché?

Non solo perché la forma ricorda un bouquet di rose, e la rosa è il fiore per eccellenza da regalare alla mamma! Ma anche perché la torta di rose non è uno di quei dolci “mescola e inforna”; ci vuole il lievito di birra, e una lenta lievitazione; in sostanza ci vuole tempo! E il tempo è la cosa più preziosa che abbiamo. Quindi la torta di rose è davvero un regalo fatto col cuore!

La farcitura classica della torta di rose è con burro e zucchero, però qui a casa è piaciuta di più con la marmellata, ed è questa la versione che vedete in foto. Vi consiglio di scegliere una marmellata dal colore scuro, io ho utilizzato ad esempio quella di sambuco.  Continua a leggere “Torta di rose”

Home cinema burroso

Butter film locandina butter

Una sera mentre stiravo mi sono imbattuta in un film che mi è piaciuto molto (anche voi guardate la tv mentre stirate?). Si intitola Butter, cioè burro: pensavo avesse a che fare con la cucina, invece la vicenda ruota intorno ad un concorso di sculture di burro e presenta una tipologia di donna che sicuramente molti hanno incontrato almeno una volta nella vita.

Ricordate Bree Van de Kamp? In Butter c’è una donna simile, almeno al primo sguardo: capelli rossi, temperamento freddo, fastidioso perfezionismo, un marito che l’ha tradita con una prostituta. Si chiama Laura Pickler (pickle significa sottaceto!). Rispetto alla celebre casalinga disperata, la Pickler è molto più disperata, al punto da pagare un prezzo completamente spropositato rispetto all’obbiettivo da raggiungere – come andare a letto con un uomo solo per farsi aiutare ad imbrogliare in una banale gara di sculture di burro!

Le donne come Laura Pickler non hanno un obbiettivo specifico, se non quello di primeggiare sempre e comunque, anche in una gara di sculture di burro in cui la rivale è una ragazzina, dalla vita difficile ma dal cuore aperto, dall’evocativo nome Destiny. Pure una bambina va spazzata via, se rappresenta un ostacolo! Come sopravvivere a persone di questo stampo?  Continua a leggere “Home cinema burroso”